Menu
www.davideberto.it2026-04-06
  • play_arrow
    volume_up
    volume_down

    POLIZZE DA INVESTIMENTO NEL TUO PORTAFOGLIO? QUESTA E' PER TE

    La tua banca (o il tuo consulente) ti ha venduto una polizza da investimento?
    Magari perché così "non paghi le imposte di successione...", o perché "plusvalenze e minusvalenze vengono tra loro compensate...", o, ancora, "il capitale qui investito diventa, come per magia, impignorabile e insequestrabile...".

    Ne ho sentite tante in questi lunghi anni di professione, ma, una volta per tutte, dev'esserti chiaro che sottoscrivere una polizza assicurativa da investimento porta con se dei costi molto elevati, che, di conseguenza, limitano (molto, se non del tutto) i potenziali guadagni futuri dell'investimento stesso.

    E' di poche settimane fa un articolo de Il Sole 24 Ore in cui si spiegava che i costi medi annui trattenuti dalla casa prodotto a una polizza da investimento in Italia erano pari al 3,3% con punte anche prossime al 4%.
    Se l'obiettivo dell'investimento in polizza è quello di aggirare le imposte di successione, devi sapere che, con quella polizza, le imposte di successione rischi di pagarle ogni anno e per tutti gli anni di durata dell'investimento anziché una sola volta.
    L'imposta di successione tra eredi diretti nel nostro paese è pari al 4% per una sola volta e solo su importi superiori alla franchigia di 1 milione a erede.
    Inoltre, per evitare le imposte di successione, non c'è per forza bisogno di ricorrere a una costosissima polizza.
    Posto che le imposte è meglio pagarle una volta sola anziché tutti gli anni per chissà quanto tempo davanti, sappi che:

    1) Le donazioni effettuate in vita non si sommano all'asse ereditario: se tuo padre/madre ti dona 1 milione in vita e poi te ne lascia un altro dopo essersene andato, non pagherai comunque nessuna imposta perché hai a disposizione 1 milione di franchigia sulla donazione e 1 milione sull'eredità, portando la franchigia effettiva a 2 milioni per erede diretto.

    2) I titoli di Stato italiani, europei e assimilati sono esenti dalle imposte di successione: anche se erediterai 10 milioni di € in Btp, Bund tedeschi, Oat francesi, Bonos spagnoli, BEI europei e così via, non pagherai nessuna imposta di successione.

    3) Sono esenti dalle imposte di successione anche i PIR (Piani Individuali di Risparmio), i Fondi Pensione e le Gestioni Separate di Ramo Primo che investono prevalentemente in titoli di Stato.
    Queste ultimi due strumenti di investimento non pagano neppure l'imposta di bollo.

    4) E' vero che le polizze escono dall'asse ereditario, ma non pensare di poterle usare per evitare i vincoli della legittima: se qualcuno intende lasciare tutti i suoi soldi all'amica anziché alla moglie tramite una polizza, sappia che la moglie, venutolo a sapere, potrà poi chiedere la riduzione per lesione della quota di legittima, ottenendo così comunque tutti quei soldi che il marito ha tentato di non lasciarle.

    Immagino allora che la tua banca (o il tuo consulente di riferimento) non ti abbia detto nulla di quanto sopra vendendoti la sua polizza.
    Eppure lo sa benissimo.
    Solo che le polizze pagano alla banca (e al consulente di conseguenza) laute commissioni ricorrenti, mentre i titoli di Stato no.

    In conclusione: se in portafoglio ti ritrovi ad avere una o più polizze da investimento, sappi che nel 99% dei casi queste polizze non servono a te, ma solo a chi te le ha vendute.
    Chiudi questa roba che ti costa una fortuna, e investi più seriamente con un bravo consulente che non abbia nulla da venderti, se non la sua professionalità e le sue competenze.
  • Ti auguro un sereno fine settimana.
    Un caro saluto.

    Davide